Il recupero degli esoneri non goduti in seguito a fusione aziendale
Una case history di successo: ecco come una software house ha potuto recuperare gli esoneri contributivi versati in eccesso.
Settore lavorativo Software house
Numero dipendenti 247
Tipologia del personale Impiegati
Nel 2023, due società del settore IT si sono fuse tramite incorporazione.
I referenti amministrativi erano consapevoli di non aver sfruttato tutte le agevolazioni disponibili per le assunzioni fatte sia prima che dopo la fusione.
Per questo hanno deciso di affidarsi a un’analisi dedicata per valutare se, e quanto, fosse possibile recuperare.
Si sono rivolti a EfficientamentoFacile perché avevano bisogno di una analisi chiara e aggiornata della situazione contributiva e per capire come recuperare i contributi versati in eccesso.
“Sapevamo di non aver usato tutti gli incentivi, ma non sapevamo come muoverci”
⚠️ L’errore nascosto nei contributi
Durante l’analisi di EfficientamentoFacile, è emersa la mancata applicazione di esoneri spettanti per ben 42 dipendenti. Il motivo principale? La complessità della fusione e la gestione delle assunzioni nei due rami aziendali.
Dipendenti analizzati
0
Esoneri non applicati
0
✅ Quanto ha recuperato l'azienda?
Dopo la nostra verifica, l’azienda ha potuto avviare la procedura di recupero degli esoneri contributivi pregressi.
Rimborsi
66.388,10 €
Rimborso ottenuto per i contributi versati in eccesso
Risparmi
49.838,92 €
Risparmio futuro stimato grazie alla corretta applicazione degli esoneri
🚀 Vantaggi concreti
L’azienda ha sviluppato una maggiore consapevolezza nella gestione degli esoneri e ha deciso di reinvestire parte del risparmio in nuove assunzioni, migliorando la pianificazione del costo del lavoro.
La tua azienda ha goduto di tutti gli incentivi che le spettano?