Decreto Milleproroghe 2026: prorogati gli incentivi all’assunzione del Decreto Coesione

Il Decreto Milleproroghe, convertito in legge il 27 febbraio 2026, interviene anche sul fronte delle politiche per l’occupazione. Tra le misure confermate rientrano tre incentivi all’assunzione già previsti dal Decreto Coesione del 2024: il bonus per l’assunzione di giovani under 35, l’incentivo per l’occupazione femminile e lo sgravio per lavoratori over 35 nelle aree ZES.

Non si tratta di nuovi strumenti, ma di una proroga di misure già esistenti, con scadenze differenziate e condizioni che restano in parte legate all’andamento dell’occupazione nelle aziende che ne fanno richiesta.

Decreto Milleproroghe- EfficientamentoFacile

La conversione del Milleproroghe stabilisce quindi una continuità con il quadro normativo del 2025, ma lascia ancora aperta una fase di attesa operativa: per l’effettiva applicazione degli incentivi è infatti necessario ancora un passaggio tecnico, ovvero l’emanazione della circolare dell’INPS che dovrà definire le istruzioni operative, i codici contributivi e le modalità di recupero degli sgravi.

Questo significa che, pur essendo già in vigore sul piano normativo, gli incentivi non sono ancora applicabili in concreto. Le aziende che hanno effettuato assunzioni a partire dal 1° gennaio 2026 potranno recuperare gli sgravi solo dopo la pubblicazione delle indicazioni operative.

Gli incentivi confermati dal Milleproroghe

Le misure prorogate riguardano tre categorie di lavoratori: giovani, donne e lavoratori adulti nelle aree economicamente svantaggiate. Sebbene rientrino nello stesso quadro normativo, presentano caratteristiche e scadenze diverse.

Bonus per l’assunzione di under 35

La proroga riguarda le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026 nei confronti di lavoratori under 35 che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato.

Il massimale dell’esonero è pari a 500 euro mensili per le assunzioni effettuate in tutto il territorio nazionale

Nelle sedi situate nell’area ZES, il beneficio può arrivare fino a 650 euro mensili, sempre subordinatamente alla verifica dell’incremento occupazionale

Incentivo per l’occupazione femminile

Tra le misure prorogate, quella destinata alle lavoratrici è l’unica con una durata più ampia: il Milleproroghe consente di applicarla alle assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026.

In questo caso lo sgravio può arrivare al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un limite massimo di 650 euro mensili nelle aree ZES e sempre con il requisito dell’incremento occupazionale netto.

È importante distinguere questa misura dal Bonus mamme introdotto con la legge di bilancio 2026. Quest’ultimo riguarda infatti la quota contributiva della lavoratrice, mentre il bonus per l’occupazione femminile riduce i contributi a carico del datore di lavoro. I due strumenti, quando sussistono i requisiti, possono coesistere.

Incentivo per lavoratori over 35 nelle aree ZES

Il terzo incentivo prorogato dal Milleproroghe riguarda l’assunzione di lavoratori con più di 35 anni nelle Zone Economiche Speciali.

La misura si applica alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026 nelle sedi aziendali situate nelle aree ZES, che con l’ultimo intervento normativo includono anche Marche e Umbria, oltre alle regioni del Mezzogiorno già previste.

Lo schema dello sgravio ricalca quello previsto per gli under 35:

  • 70% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per assunzioni o trasformazioni;
  • possibilità di arrivare al 100% in caso di incremento occupazionale netto;
  • tetto di 650 euro mensili nelle aree ZES.

L’incentivo è applicabile nel caso in cui il soggetto sia disoccupato da almeno 24 mesi.

Riepilogo delle misure

BONUSSCADENZASGRAVIONOTE
Under 3530 aprile 202670% / 100% *Tetto 650 €/mese in area ZES **
Donne31 dicembre 2026100% *Tetto 650 €/mese in area ZES **
Over 35 ZES30 aprile 202670% / 100% *Solo per sedi in area ZES ***

* Il 100% di esonero è subordinato alla verifica dell’incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. In assenza di tale condizione, lo sgravio si ferma al 70%.

** Il tetto di 650 euro mensili si applica esclusivamente alle assunzioni effettuate in sedi ricadenti nell’area ZES (incluse Regioni Marche e Umbria). Per le sedi fuori ZES si applica il tetto ordinario.

*** Il Bonus Over 35 ZES è applicabile unicamente per assunzioni in sedi situate nell’area ZES. Non opera per sedi al di fuori di tale perimetro territoriale.

Un quadro normativo definito, ma ancora in attesa di operatività

Con la conversione del Decreto Milleproroghe 2026, è stata quindi confermata la continuità delle principali misure di incentivo all’occupazione introdotte dal Decreto Coesione.

Resta però ancora da completare il percorso attuativo. In attesa della circolare dell’INPS, le aziende non possono ancora applicare operativamente gli sgravi contributivi previsti.

Nel frattempo, per le imprese che hanno effettuato assunzioni nel corso del 2026, può essere utile raccogliere la documentazione relativa ai lavoratori potenzialmente agevolabili, così da essere pronti al recupero retroattivo una volta pubblicate le istruzioni operative.

 

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