
D.Lgs. 96/2026 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende dal 7 giugno
D.Lgs. 96/2026 sulla trasparenza retributiva: cosa cambia per le aziende dal 7 giugno Dal 7 giugno 2026 è entrato in vigore il decreto legislativo 7
Quando si parla di portale SIISL si pensa quasi sempre a disoccupati e percettori di NASpI o ADI. Dal 1° aprile 2026, però, la piattaforma SIISL entra a pieno titolo anche nel mondo delle aziende, in particolare di quelle che richiedono benefici e incentivi contributivi per le nuove assunzioni.
Con il Messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026, viene avviata la fase sperimentale già prevista dall’articolo 14 del Decreto Legge n. 159/2025 (Decreto Sicurezza). Una novità che apre un primo collegamento tra il portale e la gestione degli incentivi, pur lasciando in questa fase invariate le modalità ordinarie di accesso agli sgravi.
Il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) è la piattaforma del Ministero del Lavoro nata per gestire i percorsi di inclusione lavorativa. Finora è stata utilizzata prevalentemente da persone in cerca di occupazione.
Con la nuova normativa, il portale SIISL si amplia: diventa un canale dove i datori di lavoro possono pubblicare le proprie offerte di lavoro e inviare le comunicazioni obbligatorie UNILAV.
La novità più rilevante per i datori di lavoro riguarda il collegamento tra la pubblicazione dell’offerta di lavoro e l’accesso ai benefici contributivi. In questa prima fase sperimentale:
L’obbligo di coerenza non è un dettaglio: il collegamento tra vacancy e comunicazione è un elemento su cui si costruirà il sistema a regime.
Il portale SIISL diventa un canale ufficiale per l’invio, la gestione e la consultazione delle comunicazioni obbligatorie UNILAV. Datori di lavoro, consulenti del lavoro (abilitati ai sensi della L. 12/1979), intermediari e agenzie per il lavoro possono scegliere di operare direttamente sulla piattaforma.
L’utilizzo del SIISL non è obbligatorio, in quanto resta possibile continuare a utilizzare i sistemi regionali e provinciali già in uso, ma indica una direzione futura.
La fase sperimentale serve a prepararsi. Se il sistema entrerà a regime cambieranno le modalità operative:
Quest’ultimo punto è il più rilevante per le aziende strutturate: l’ID_vacancy entrerà nei flussi Uniemens come elemento da gestire con attenzione ai fini della corretta valorizzazione degli incentivi.
Sono abilitati a pubblicare vacancy e gestire le comunicazioni UNILAV sul SIISL:
Le guide operative sono disponibili sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del Lavoro e sul sito INPS.
Il punto che le aziende tendono a sottovalutare è questo: la gestione degli incentivi contributivi non sarà più soltanto una questione di codici nei flussi Uniemens mensili. Diventerà un processo che inizia al momento stesso in cui si pubblica un’offerta di lavoro sul portale SIISL.
Con il passaggio al sistema a regime, il processo inizierà già nella fase di pubblicazione dell’offerta di lavoro e nella corretta gestione del collegamento tra vacancy, comunicazione obbligatoria e flussi contributivi.
Nella fase attuale, tuttavia, la pubblicazione della vacancy non rappresenta ancora una condizione per accedere agli incentivi: restano valide le procedure ordinarie già in uso.
Le aziende che presentano anomalie o inefficienze nella gestione dei propri flussi Uniemens e degli esoneri contributivi si trovano quindi di fronte a un duplice livello di attenzione: da un lato la corretta gestione del presente, dall’altro la necessità di prepararsi a un sistema più strutturato.
Proprio per questo motivo, potrebbe essere il momento adatto per fare una verifica.
La fase sperimentale offre una finestra di tempo preziosa. Prima che il sistema entri a regime, le aziende hanno l’occasione per verificare la correttezza dei flussi Uniemens correnti; identificare eventuali sgravi non applicati o contributi versati in eccesso; strutturare i processi interni per gestire il collegamento vacancy–UNILAV–Uniemens in modo efficiente.
Le aziende con 50 o più dipendenti, in particolare, spesso presentano margini significativi di ottimizzazione contributiva che non emergono senza un’analisi dedicata.
Il team di EfficientamentoFacile è sempre a disposizione per analizzare il pregresso e affiancare le aziende nella corretta applicazione degli esoneri contributivi.

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